Somalia italiana. Nei contratti di lavoro per indigeni premi di produzione e condoni per i debiti

Ho già avuto modo di chiarire qualunque dubbio sull’utilizzo della manodopera indigena in Somalia durante il fascismo. I lavoratori beneficiavano di contratti e la schiavitù non esisteva da anni, abolita dall’Italia in tutta la colonia sin dal 1893. Vi furono anche dei casi si sciopero da parte dei lavoratori.

ISCRIVITI AL CANALE TELEGRAM “ITALIA COLONIALE” PER RICEVERE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Lavoratori somali con alle spalle i tukul (allineati) realizzati dalle aziende agricole

Nel caso specifico i due grossi comprensori agricoli della Somalia erano quello governativo di Genale e quella della SAIS “Società Agricola Italo Somala” presso il Villaggio Duca degli Abruzzi a Johar.
Qui i somali beneficiavano di due tipologie di contratto: il Contratto di lavoro per mano d’opera indigena fissa e del contratto di colonia per coltivazioni agricole, quest’ultimo sorto al Villaggio Duca degli Abruzzi e poi esteso anche a Genale con Decreto Governatoriale n. 7475 del 10 Maggio 1929, unendo i due tipi di contratto.
Nel “Contratto di colonia per coltivazioni agricole” il terreno dato al compartecipante (lavoratore indigeno) “dovrà essere in precedenza sistemato e in normale condizione di irrigazione” (art.1), inoltre “l’azienda provvederà a sue spese alla costruzione dei tukul necessari alla famiglia del compartecipante” e nel caso, in accordo tra le parti, “il colono rinunciasse ad abitare nel tukul dell’Azienda, dovrà ricevere alla fine di ogni anno agricolo un compenso di L.50” (art. 6).

ISCRIVITI AL CANALE TELEGRAM “ITALIA COLONIALE”

Genale. La raccolta del cotone

Al momento della raccolta del cotone e “purché il cotone superi i kg. 300 di bioccoli per ettaro, sarà corrisposto al colono e versatogli settimanalmente un premio di L. 1 per ogni chilogrammo di bioccoli che venisse raccolto in più. Per le altre coltivazioni industriali, sarà corrisposto un premio equivalente al 20 per cento per quella parte di produzione eccedente il valore di L. 1000 per ettaro” (art. 10).
Il contratto di colonia aveva la durata di un anno e poteva essere rinnovato di anno in anno. L’anno terminava il 31 Marzo e si chiudevano i conti. “Se la metà del raccolto spettante al colono, sommata ai premi per le produzioni industriali ed ad altri eventuali suoi crediti, non fosse sufficiente ad estinguere il suo debito, la differenza residua dovrà essergli abbonata (art. 11).
Con il Decreto Governatoriale n. 7486, del 15 Maggio 1929 “Disciplina del riposo settimanale dei lavoratori della Somalia italiana” si stabiliva che “tutti gli imprenditori e direttori di Aziende industriali e commerciali di qualunque genere devono concedere alle persone non appartenenti alla propria famiglia, comunque occupati nelle Aziende stesse, un periodo di riposo non inferiore ad ore ventiquattro consecutive per settimana” (art. 1).

di Alberto Alpozzi

Vuoi approfondire la storia del lavoro nelle colonie italiane? Leggi il romanzo storico “I prigionieri del sole” di Dante Saccani, concessionario agricolo di Genale negli anni Venti

“I prigionieri del sole – Vita dei concessionari di Genale” scritto da Dante Saccani venne pubblicato a puntate nel 1939 sulla rivista L’Italia d’Oltremare. Subì diverse censure e mai venne pubblicato interamente. Oggi per la prima volta questo romanzo coloniale viene editato, a cura di Alberto Alpozzi per Eclettica Edizioni, interamente con tutte le parti tagliate durante il Ventennio e con l’aggiunta di tre capitoli totalmente inediti. Una magnifica edizione illustrata di 236 pagine, con più di 60 immagini e commentata da più di 200 note. Il testo originale, mai pubblicato, è preceduto da un capitolo di analisi, dall’inquadramento storico e geografico. In chiusura l’elenco completo di tutti i concessionari agricoli italiani (150) in Somalia corredato dagli investimenti fatti, i finanziamenti ottenuti e un giudizio sul loro operato.

ACQUISTA ORA a Euro 16,00 + s.p. il libro “I prigionieri del sole” di Dante Saccani a cura di Alberto Alpozzi inviando una mail a ilfarodimussolini@libero.it. Potrai pagare con Paypal, Postepay o bonifico. (No contrassegno)
Scopri i libri suggeriti dal sito “L’Italia Coloniale”. CLICCA QUI per l’elenco delle nostre pubblicazioni: libri, dossier e riviste. Ordina i tuoi titoli inviando una mail a ilfarodimussolini@libero.it

One thought on “Somalia italiana. Nei contratti di lavoro per indigeni premi di produzione e condoni per i debiti

  1. Pingback: Colonialismo. Discriminazione o equità nei salari degli indigeni? | L'ITALIA COLONIALE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.