Il 15 gennaio 1931 Italo Balbo conclude la Crociera aerea transatlantica Italia-Brasile ma 5 non arrivano

Il 15 gennaio 1931 Italo Balbo conclude la Crociera aerea transatlantica Italia-Brasile ma 5 non arrivano.

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Rotta della crociera Italia - BrasileEra l’ultima tappa africana della crociera transatlantica di 10.400 km, partita da Orbetello. Nella notte del tra 5 e il 6 gennaio 1931, alle ore 1.29 gli idrovolanti S-55 di Balbo partivano da Bolama, nella Guinea Portoghese, verso Porto Natal, in Brasile.
Da qui gli aerei decollarono carichi al massimo limite possibile per assicurare l’autonomia necessaria alla trasvolata in oceano aperto di 3.000 km., in parte in ore notturne. Ogni velivolo recava un carico utile di 4.800 kg, rappresentato per la massima parte dai 5.400 litri di benzina. Considerando che ciascun idrovolante pesava cinque tonnellate, il carico totale da far decollare era sulle dieci tonnellate.
Bolama_monumento fascio_crociera_aerea_Balbo2Il resoconto della tragedia di Bolama:
“Alla partenza da Bolama delle squadriglie del volo transatlantico si sono dovuti lamentare due gravi incidenti, che hanno avuto conseguenze mortali. L’apparecchio pilotato dal capitano Recagno è dovuto ammarare dopo aver raggiunto circa i 50 metri di quota; lo scafo destro è rimasto fortemente danneggiato; si lamenta la perdita del sergente maggiore motorista Fois, che al momento del forzato ammaraggio si trovava nello scafo stesso. L’apparecchio è stato recuperato. Il capitano Recagno, il tenente Abbriata e il radiotelegrafista Mancini sono rimasti incolumi. L’apparecchio comandato dal capitano Boer è stato costretto ad ammarare in velocità dopo circa dieci minuti di volo. Nell’urto si è verificato il parziale incendio dell’apparecchio. Hanno trovato la morte i piloti capitano Boer e tenente Barbicinti, il motorista sergente Nenzi e il radiotelegrafista Imbastari. Entrambi gli incidenti sono conseguenze del rischio che inevitabilmente presenta il decollaggio col forte carico imposto dalla traversata oceanica”.
A Bolama vi è un monumento per ricordare i 5 aviatori. Un’ala mozza è un fascio su un basamento quadrangolare di granito che funge anche da tomba. Infatti, i corpi degli aviatori caduti non furono mai trovati.
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di © Alberto Alpozzi  – Tutti i diritti riservati
Bolama_monumento fascio_crociera_aerea_Balbo
 
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3 thoughts on “Il 15 gennaio 1931 Italo Balbo conclude la Crociera aerea transatlantica Italia-Brasile ma 5 non arrivano

  1. Sono stato a Bissau nel 2006, non sapevo di questo, altrimenti l’avrei visitato. Però i locali parlavano di una leggenda circa oro di Mussolini presente in un’isola al largo di Bissau. Probabilmente è legato a questo fatto, non sapendo perché gli idrovolanti fossero così carichi.

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  2. Pingback: 28 giugno 1940, Tobruk. L’abbattimento dell’aereo di Italo Balbo | L'ITALIA COLONIALE

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