Facebook censura pagina storica “Faro Crispi” dopo ripetuti attacchi organizzati. Oggi è stata aperta la nuova pagina.

Oggi su Facebook è stata (ri)aperta la nuova pagina “Faro Francesco Crispi – Capo Guardafui” dopo che la scorsa settimana in seguito a numerose segnalazioni organizzate era stata chiusa. Una censura in perfetto ostracismo, per non dire oscurantismo.
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“Faro Francesco Crispi” era una pagina di ricerca storica, con 5 anni di vita e 21.135 iscritti, sulla storia coloniale della Somalia incentrata sull’edificazione nel 1924 in Somalia da parte dell’Italia del faro di Capo Guardafui.
A nulla sono valse le numerose mail che la comunità ha inviato al sistema di Facebook per poter presentare un ricorso o almeno dimostrare che le segnalazioni, ancorché false e tendenziose, sono state una manovra ordita a tavolino da un gruppo di soggetti che negli ultimi giorni hanno “puntato” diverse pagine a carattere storico non allineate al pensiero unico. Molte infatti sono state le pagine storiche chiuse e sospese in quest’ultimo periodo.
Si è trattato di un vero e proprio attacco gestito da qualcuno che mal sopporta che la storia non sia appannaggio di una sola parte politica, ritenendo che il passato sia sempre e solo da strumentalizzare e piegare ad una qualche ideologia.
Il faro di mussolini_nuova-edizione_2017Detto questo, la pagina dedicata alla storia coloniale della Somalia, incentrata sull’edificazione del faro Crispi, protagonista del libro “Il faro di Mussolini” di Alberto Alpozzi, è stata riaperta e il lavoro verrà portato avanti. Non dimentichiamo che il libro di Alpozzi, Premio Hombres 2015, non solo è stato richiesto dalle maggiori università internazionali tra le quali Harvard e la prefazione dell’edizione 2017 è stata redatta dall’ex Governatore di Guardafui Abdulkadir Yusuf Mohamed.
Questi attacchi infami, hanno portato all’apertura anche di una nuova pagina Facebook “L’altra faccia del colonialismo italiano” per contrastare la visione distorta della presenza italiana in Africa che per decenni è stata contrabbandata in Italia.
La malafede e la strumentalizzazione di certi censori della memoria è ormai al capolinea, non gli resta che fare la rivoluzione in ciabatte giocando con Facebook. Le loro menzogne sono state tutte scoperte e la gente è stufa di vivere il proprio passato con rancore e acrimonia: la storia è di tutti ma l’Italia stenta ancora ad avere un passato condiviso sul quale poter fare degli studi approfonditi. Resta a tutt’oggi ancora impossibile parlare di colonialismo.
Alcuni soggetti, per una autoimposta superiorità morale, credono di essersi investiti di una verità granitica “senza se e senza ma” che non ammette dialogo e contraddittorio.
Questi soggetti, finti intellettuali e storici mercenari, in maniera ossessiva ripropongono da decenni solamente orrori sui quali pare provino orgasmi: brutture, eccidi e stupri sono le uniche tematiche che li fanno sentire vivi. Questo è grottesco quanto drammatico.
Dunque loro proseguano con questa visione del mondo ignobile, noi seguiteremo raccontando, al netto di quanto già pubblicato per molti anni, tutto quanto sino ad ora è stato volutamente nascosto e mistificato.
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Pagina Facebook Faro Crispi bloccata
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3 thoughts on “Facebook censura pagina storica “Faro Crispi” dopo ripetuti attacchi organizzati. Oggi è stata aperta la nuova pagina.

  1. Come dicevo, poca speranza nella obiettività di FB…. Hai pensato ad una azione legale, anche solo a scopo dimostrativo? Come posso aiutarti a “ricostruire la rete”? Con amicizia, Livio Dezzani

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  2. Pingback: Ci segnalano e chiudono la pagina Facebook? Noi la riapriamo e scontiamo del 50% il libro “Il faro di Mussolini” | L'ITALIA COLONIALE

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