Un’altra strage a Mogadiscio. 25 morti e 30 feriti. Bambini uccisi con un colpo alla testa

mogadiscio_attackNon si fermano le stragi in Somalia, confermando il drammatico rapporto dell’ACLED che fa del paese la nazione più pericolosa del mondo. Ieri nel centro di Mogadiscio un altro attacco terroristico ha provocato 25 morti e 30 feriti. Tra le vittime il capo del distretto della polizia e un deputato. Trovati anche una donna e tre bambini uccisi con un colpo alla testa.
L’attacco nella capitale della Somalia è stato rivendicato dal gruppo terroristico islamico Al-Shabab.
Tre forti esplosioni hanno di nuovo gettato nel caos il paese. La prima autobomba è scoppiata all’entrata dell’hotel Nasa-Hablod, frequentato da politici, militari e civili, nei pressi del Palazzo Presidenziale, la seconda ad un incrocio stradale poco distante dal Parlamento ed infine una terza, sempre nella stessa zona.
Dopo il primo attacco si sono udite raffiche di armi da fuoco dall’interno dell’albergo dove i terroristi si sono asserragliati all’ultimo piano dell’edificio e hanno lanciato granate contro la polizia. L’assedio è durato tutta la notte. Nella mattinata di oggi l’hotel è stato liberato dalle forze di sicurezza. Sono stati uccisi 3 attentatori, arrestati 2 e salvate 30 persone.
Solo due settimane fa il più grande attentato nella storia della città con più di 350 morti.
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di © Alberto Alpozzi  – Tutti i diritti riservati

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