Fare business in Somalia. Tavola rotonda a Roma

Avrà luogo venerdì 11 ottobre a Roma, presso la sede dell’Ufficio in Italia per la promozione tecnologica e degli investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO ITPO Italy) una tavola rotonda dedicata ad approfondire le opportunità d’affari esistenti in Somalia.

Tavola rotonda Somalia_Roma

Nell’ambito delle attività a supporto dei Paesi dell’Africa Sub-sahariana, UNIDO ITPO Italy organizza la Tavola Rotonda Somalia, che avrà luogo Venerdì 11 ottobre 2019 a Roma.
Alla tavola rotonda prenderà parte il Direttore Generale del Ministero dell’industria e commercio somalo, Dr. Abdiaziz Ibrahim Adan, che avrà modo di presentare l’Italy-Somalia Business Forum che si terrà a Mogadiscio, il 10 e 11 Dicembre 2019.
I settori di interesse sono l’agro-industria, la pesca, le energie rinnovabili e il social housing (vedi scheda a fondo pagina).
 
L’evento, previsto a partire dalle ore 10:00, avrà luogo presso l’Hotel Le Méridien, Via Federico Cesi 37, Roma.
Per partecipare e per ulteriori informazioni si può contattare itpo.rome@unido.org
 
L’attività è organizzata nel contesto del progetto “Agro Technology Development for Economic Growth in South and Central Somalia”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e implementato da UNIDO.
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PERCHE’ SOMALIA
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Economia: Nel quadriennio 2015-2018 la Somalia ha registrato un tasso di crescita medio di ca. il 4 % annuo, esibendo una performance economica sopra la media dei paesi dell’Africa sub-sahariana (World Bank). Assieme al promettente percorso di riforme fiscali ed istituzionali intrapreso dal nuovo governo, è da notarsi la crescita sia delle entrate fiscali che del settore finanziario, entrambi elementi chiave, assieme alle rimesse relative alla diaspora, agli aiuti umanitari e agli IDE, per sostenere nel medio e lungo termine una bilancia dei pagamenti sbilanciata eccessivamente sull’import (FMI, 2019). Tuttavia, laddove la situazione monetaria possa suggerire un quadro relativamente sotto controllo, l’assenza sia di una moderna infrastruttura industriale che di un export diversificato assoggetta oltremodo l’economia Somala ai cicli di siccità, sempre più frequenti negli ultimi anni. Fattore climatico che, in combinazione con il quadro politico ancora in via di stabilizzazione, genera ancora problematiche significative in termini di food security e sostenibilità del modello economico. In considerazione dell’effetto drag apportato da questi elementi è dunque da ritenersi soddisfacente il tasso di resilienza del tessuto economico somalo dato che, ad oggi, è costituito in gran parte da relazioni economiche centrate sul commercio del bestiame e di prodotti agricoli (75% del PIL totale, 45.8% popolazione totale > 15 anni, FAO 2018), categorie merceologiche naturalmente esposte agli shock sopra menzionati.
 
Principali esportazioni: le esportazioni sono pari a ca. il 15% di PIL nel triennio 2015-2017 (FMI, 2019), composte per ca. il 95% da esportazioni di prodotti agricoli (FAO, 2019). Di questi, ca. il 75% è composto dal commercio di bestiame destinato al Medio Oriente, mentre il restante è composto, in ordine di rilevanza, dal commercio di sesamo, di animali domestici ed esotici, di prodotti ittici, di materiali e prodotti vegetali (resine, agrumi, banane).
 
Principali importazioni: le importazioni sono pari a ca. il 65% del PIL nel triennio 2015-2017 (FMI, 2019), composte per oltre il 50% da prodotti agricoli ed alimentari quali frutta e verdure, mais, sorgo, animali e derivati della canna da zucchero destinati a bilanciare ed attutire le problematiche relative al food security (FAO, 2019). In questo senso, la composizione degli import agricoli somali è largamente determinata dalla produttività agricola interna. Oltre ai prodotti agricoli, la Somalia importa derivati del petrolio, materiali da costruzione, beni industriali e domestici e khat.
 
OPPURTUNITA’ DI INVESTIMENTO IN SOMALIA
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La stesura ed approvazione nel 2017 del primo Piano di Sviluppo Nazionale Somalo (PSNS), atteso da oltre trent’anni, denota quanto la Somalia sia oggi focalizzata sul proprio sviluppo produttivo ed industriale. Oltre che tracciare la strada maestra per consolidare il proprio tessuto socio-economico ed un futuro più prospero, il PSNS segnala e fa emergere opportunità commerciali e di investimento ancora largamente inesplorate. In particolare, i settori che offrono risposte al contesto di sviluppo delineato nel PSNS sono:
 
Agro-industriale: Il potenziale per la messa a frutto del settore agro-industriale è al centro dei progetti di sviluppo del PSNS. Riguardo il settore agricolo, lo sfruttamento del margine di opportunità è soggetto in larga parte all’ammodernamento delle infrastrutture di controllo delle esondazioni preesistenti e delle strutture di irrigazione, dei pesticidi e fertilizzanti a protezione delle colture, dei sistemi di stoccaggio che allunghino la vita dei prodotti, ed all’uso di sementi più resistenti alle condizioni climatiche. Riguardo il commercio di bestiame, oltre che di modelli di business per aumentare il valore aggiunto prodotto nel territorio somalo (es. settore caseario, conciario, alimentare), si necessita di tecniche e tecnologie per la produzione e lo stoccaggio di foraggio e di know-how veterinario.
Ittico: Il settore ittico in Somalia è ancora largamente sotto il potenziale. In particolare, le specie pelagiche, i tonni e simili che transitano lungo la costa somala, e le aragoste ed i molluschi della zona del Jubbaland rappresentano la migliore opportunità di crescita. Il governo federale potrebbe finanziare e facilitare il business ittico a partire dalle zone politicamente più stabili quali il Somaliland ed il Puntland, aiutando i piccoli e medi imprenditori a sviluppare il settore man mano che la catena del freddo si modernizzi lungo il litorale Somalo e sulle rotte, marittime e non, da export.
Energie rinnovabili: La maggior parte delle coltivazioni nelle aree aride del sud e del nord è sostenuta dalle piogge monsoniche. In questi termini, è chiave la capacità tecnica e tecnologica degli agricoltori di gestire questi flussi di acqua, sempre più variabili ed estremi nella loro abbondanza o scarsità a causa del cambiamento climatico. Installazioni di energie rinnovabili per piccoli e medi appezzamenti che abbiano la capacità per sostenere sistemi di pompe e storage d’acqua sono dunque in prima fila tra le tecnologie di prima necessità.
Social housing: il tasso di urbanizzazione del 4.23% annuo combinato ad una popolazione per il 54.4% rurale su ca. 15 millioni di abitanti significa che nel prossimo quinquennio, stando ai trend attuali, ca. 3 millioni di Somali andranno ad abitare in aree urbane, dove l’offerta abitativa è ancora sotto numerata rispetto alle aspettative future.
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Fonte UNIDO
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PROGRAMMA
Agenda Somalia Roundtable ENG_Roma
 

2 thoughts on “Fare business in Somalia. Tavola rotonda a Roma

  1. Midda kale, waxaan kaa iloobey shir muhiim ah oo beri ka furmaayo Italy looguna hadlaayo maalgashiga Soomaaliya.
    Waa kan lifaaqa bal fiiri.

    Mahadsanid
    Maxamed

    ________________________________

    "Mi piace"

  2. Pingback: Italy-Somalia Business Forum a Mogadiscio a dicembre | L'ITALIA COLONIALE

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