Mogadiscio. L’albergo Croce de Sud

mogadiscio_hotel_croce-del-sud3L’Albergo Croce del Sud di Mogadiscio godette di vasta fortuna tanto da assurgere, nei manifesti e nella propaganda del Touring, a metafora stessa dell’esotico coloniale.
L’edificio era una struttura mista con destinazione ricettiva e commerciale, per soddisfare diverse esigenze della colonia italiana in quei tempi.
La pianta dell’albergo aveva la forma di un rettangolo allungato con tutti gli ambienti organizzati intorno a un vasto cortile: una configurazione resa possibile dalla grande disponibilità di spazio che vi era a Mogadiscio.
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L’ingresso al piano terreno avveniva attraverso un patio, che veniva usato come luogo di ricevimenti e sala da ballo, dal quale si entrava nel cortile. Su questo grande spazio all’aperto, che aveva accessi anche sulla facciata posteriore e su quella laterale, prospettavano alcuni locali pubblici ed esercizi commerciali, tra i quali un ristorante e un negozio di generi alimentari, che avevano ingressi e vetrine anche sui fronti esterni dell’edificio.
mogadiscio_hotel_croce-del-sud-vista_aereaGli ambienti del primo piano, raggiungibili da scale simmetriche a forma di “L” disposte nel cortile, avevano una distribuzione ottimale grazie a una loggia continua che nel clima equatoriale garantiva l’aerazione dell’edificio; qui erano state ricavate trenta stanze da letto, munite di tutte i servizi, alcune delle quali erano raggruppate in piccoli appartamenti. Quasi tutte le stanze si aprivano sulle verande a sbalzo, sviluppate su tutti i prospetti i cui parapetti e le fasce egli schermi lignei di protezione davano all’albergo un accentuato senso di orizzontalità. Sul fronte principale questa continuità lineare era spezzata dalla loggia della hall al primo piano. L’edificio era a intonaco dipinto di bianco, sul quale si stagliava il colore verde-palma usato per i serramenti e i tralicci delle verande.
Il progetto era dell’architetto Carlo Enrico Rava che aveva ricavato effetti veramente moderni da un edificio a tipo nettamente equatoriale, nel quale,vi si notava anche la accentuazione delle caratteristiche coloniali più sovente ripetute (veranda continua, ricorrente per tutto, o quasi, il perimetro della costruzione, loggia interna svolgentesi tutto intorno al patio, ecc.).
Oggi è stato adibito a centro commerciale.
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di © Abdullahi Elmi Shurie – Tutti i diritti riservati
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