Ottobre 1924. L’Italia costruisce la più grande diga della Somalia

Nell’ottobre del 1924 in Somalia, nei pressi di Genale, sul fiume Uebi Scebeli iniziavano i lavori di quella che sarebbe stata la prima grande diga di tutta la Somalia.
Il grande e moderno sbarramento, funzionante ancora oggi, progettato dall’ingegnere Gaetano De Angelis, era lungo 90 metri e servì ad alimentare una rete di 55 km di canali per irrigare la nuova zona di bonifica del comprensorio agricolo governativo di Genale che si estendeva su 30.000 ettari sulla riva sinistra dell’Uebi Scebeli.
I lavori per la grande diga terminarono il 27 ottobre 1926 e nei nei primi mesi del 1928 la maggior parte dei lavori per la derivazione dell’acqua e le canalizzazioni erano compiuti. Contemporaneamente vennero realizzati 200 chilometri di strade camionabili oltre a una piccola ferrovia decauville, a scartamento ridotto da 600 mm, di 12 chilometri, per collegare Genale con la città di Merca sul mare.

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Fu il Governatore Cesare Maria de Vecchi di Val Cismon che fece studiare il nuovo sistema di irrigazione e chiese fondi al governo per la valorizzazione di quella azienda sperimentale creata nel 1912 da Romolo Onor che vi condusse i primi studi tecnici ed economici sull’agricoltura in Somalia, alla morte del quale cadde in disgrazia.
Fu infatti il primo Governatore fascista della Somalia che ne intuì l’importanza e la risollevò, facendone un grosso centro di colonizzazione agraria.
Parallelamente alle opere per l’irrigazione l’intero comprensorio venne indemaniato, inquadrato e colonizzato, in una parola “romanizzato”, suddividendolo in 83 concessioni divise in cinque zone.
Venne fondata, allo sbocco della strada di Merca, la località Vittorio d’Africa che sarebbe divenuto il centro di raccolta dei prodotti e sede del Consorzio Agrario con anche la nuova struttura per la sgranatura del cotone per l’industria cotoniera nazionale.

di Alberto Alpozzi

Scopri come si viveva negli anni Venti nelle concessioni agricole di Genale leggendo il romanzo coloniale “I prigionieri del sole – Vita dei concessionari di Genale” scritto da Dante Saccani. Venne pubblicato a puntate nel 1939 sulla rivista L’Italia d’Oltremare. Subì diverse censure e mai venne pubblicato interamente. Oggi per la prima volta questo romanzo coloniale viene editato, a cura di Alberto Alpozzi per Eclettica Edizioni, interamente con tutte le parti tagliate durante il Ventennio e con l’aggiunta di tre capitoli totalmente inediti. Una magnifica edizione illustrata di 236 pagine, con più di 60 immagini e commentata da più di 200 note. Il testo originale, mai pubblicato, è preceduto da un capitolo di analisi, dall’inquadramento storico e geografico. In chiusura l’elenco completo di tutti i concessionari agricoli italiani (150) in Somalia corredato dagli investimenti fatti, i finanziamenti ottenuti e un giudizio sul loro operato.

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